Centro di documentazione musicale della Provincia di Sondrio Provincia di Sondrio
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Albosaggia
GRUPPO AMICI DELLA MUSICA
Palazzo Municipale - 23100 Albosaggia

Il Gruppo Amici della Musica di Albosaggia è un'associazione senza scopo di lucro nata per diffondere la cultura musicale in Albosaggia e nei comuni limitrofi: ciò è quanto fu detto dai primi fondatori dell'associazione nel 1980 quando questa venne presentata per la prima volta. Tali promotori raccolsero un numero consistente di giovani e ingaggiarono il maestro Adelio Romeri di Albosaggia perché formassero una banda musicale. Il nuovo gruppo si presentò per la prima volta in pubblico nel febbraio del 1982 durante il "Carnevale dei Ragazzi" organizzato dall'Oratorio S. Rocco di Sondrio; in quel periodo vantava la presenza di ben 35 elementi.
Finalmente il 21 gennaio 1987 l'associazione Gruppo Amici della Musica si costituì ufficialmente con la presentazione di uno statuto dinanzi al notaio Amedeo Leone; i fondatori ufficiali citati nell'atto notarile sono i signori: Aldo Genoni, Antonia Giuliana Ruttico, Nicoletta Panella, Aristide Folini. Da allora il corpo bandistico può contare più di 200 presenze a vari appuntamenti di carattere religioso e civile in provincia e fuori, quale l'invito ad esibirsi a St. Moritz (Svizzera) per rallegrare la Festa dell'Emigrante. Parte fondamentale della vita dell'associazione è la collaborazione con il comune, la parrocchia e tutte le altre associazioni che danno al complesso la possibilità di esibirsi spesso e durante le manifestazioni da loro organizzate permettendo così di ottenere sempre maggiori consensi.
Alla direzione della banda si avvicendano vari maestri che lasciano il loro stile apportando parecchi miglioramenti in ambito musicale e permettendo al gruppo la conoscenza e la preparazione di un sempre più vasto repertorio. Il primo maestro fu, come già detto, Adelio Romeri che diresse il complesso per ben 10 anni dal 1980 al 1990; a lui succedette dal 1990 al 1992 Marco Ronconi di Morbegno, poi Salvatore Dilorenzo che si dedicò con passione alla banda dal 1992 al 1994 per giungere ai giorni nostri con la direzione di Giuseppe Tampini di Tresivio. L'amore per la musica, alla quale quest'ultimo dedica quasi totalmente il proprio tempo libero, ha portato al gruppo uno spirito nuovo, una maggiore passione e tanta voglia di fare.
Vari maestri si sono occupati del corso di musica: all'inizio, durante i primi dieci anni, si sono avvicendati Adelio Romeri, Egidio Cremonesi e Salvatore Dilorenzo; negli ultimi quattro anni ancora Adelio Romeri, che con il suo stimolo ha raggruppato attorno a sé ben 21 allievi.
Il gruppo direttivo dell'associazione ha avuto tre presidenti: dal 1980 al 1990 Aldo Genoni, dal 1990 al 1993 Nicoletta Scieghi e infine dal 1993 a oggi Angelo Speziali.
Sarà utile ricordare che la banda musicale di Albosaggia era già esistita in precedenza in quanto ci sono parecchi documenti e vari racconti di chi ne ha fatto parte che ne provano l'esistenza. Il primo di questi documenti risale al 1621 ove si dice: Tra i soldati v'erano con sé trombe, tromboni, tamburi nel corso della rivolta contro i Grigioni, vennero liquidati con L. 6 e L. 20 per il servizio prestato nel condurre alle trinchiere (trincee) gli uomini di Francesco Guicciardi: tra questi viene elencato anche il tamburero di Albosaggia; un'altra testimonianza risale al 1908 quando il sindaco di Albosaggia pagò la banda per avere accompagnato al cimitero un illustre signore di Sondrio; da altri racconti si deduce che presumibilmente nel 1930 si era formato un gruppo di amici che, forti della propria passione per la musica, si dilettavano a suonare per le vie di Albosaggia.
Da questo gruppo nasce la banda comunale con un organico di circa 30 elementi di uomini giovani e adulti, che si esibiva con una divisa consistente in un foulard azzurro e giallo. Tale formazione partecipa nel 1938 a un concorso bandistico provinciale. Ogni componente aveva diritto a un posto di lavoro vicino a casa per essere pronto alla chiamata alle armi che avvenne puntuale nel 1939 allo scoppio della guerra.
Ci sono anche altre testimonianze che comprovano l'esistenza di una banda musicale in Albosaggia e che stanno a dimostrare come da sempre nei paesi sia fondata la voglia di suonare e di mantenere un complesso.
Andalo Valtellino
CORPO MUSICALE
via Superiore, 17 - 23014 Andalo Valtellino

Il Corpo Musicale di Andalo Valtellino nasce nel 1928 per opera del maestro Gaudenzio Dell'Oca e di alcuni suoi amici suonatori. Le notizie di quegli anni sono poche; la cosa certa è che qualsiasi festa del paese, religiosa, civile e a volte anche privata, era sempre accompagnata dalla banda che suonava pezzi trascritti o scritti dal maestro Gaudenzio. Alla fine degli anni settanta il maestro insegna la musica al nipote Ivo di otto anni e, sull'onda di questa nuova giovane figura all'interno della banda, molti altri giovani diventano ben presto allievi del maestro Dell'Oca. A tutti i ragazzi, il maestro scrive i solfeggi e procura lo strumento per lo studio e questo solo per passione e per la gioia di vederli tutti nella propria banda.
E' di quel periodo la formazione di una fanfara Mini-Music composta da otto ragazzi che per tre anni viene chiamata in numerosi paesi dell'alto Lario ad allietare le feste degli Alpini, coi brani trascritti appositamente dal maestro. Da questo si capisce come la banda e la musica fossero le cose più importanti e belle della vita per il maestro Dell'Oca. Ben presto la banda diventa numerosa arrivando anche a 35 elementi, compresi suonatori di altri paesi venuti ad Andalo a imparare la musica.
Negli anni '80 la banda di Andalo si reca nell'omonima cittadina del Trentino per una gita e, siccome là non esisteva un gruppo musicale, viene invitata l'anno seguente per l'inaugurazione di una chiesetta alpina.
Verso la fine degli anni '90 il maestro Gaudenzio Dell'Oca lascia la direzione al nipote Ivo, il quale introduce nel repertorio della banda brani moderni e l'uso della batteria nei concerti. Attualmente i suonatori effettivi del Corpo Musicale di Andalo sono 20 mentre gli allievi vengono preparati dal professor Sandro Scinetti. I servizi annuali comprendono 5 feste religiose, 2 feste civili e 1 concerto di primavera.
Negli ultimi due anni c'è stata una simpatica fusione con gli amici del Corpo Musicale di Dubino con cui si sono tenuti tre concerti e un raduno di mandamento.
Proprio il 1998 è stato un anno intenso in quanto è stato festeggiato il 70° di fondazione con tre momenti di incontro. In maggio concerto con Dubino, in settembre raduno con le bande di Albosaggia, di Rogolo e di Dubino e a dicembre è stata ospitata la Fanfara dei Bersaglieri di Morbegno per un concerto in quanto quest'ultima nacque appunto qui per opera anche del maestro Gaudenzio Dell'Oca e alla quale hanno fatto parte e tuttora ne sono componenti numerosi suonatori della banda di Andalo.
Aprica
CORPO MUSICALE
via IV Novembre, 2 - 23031 Aprica

Il Corpo Musicale di Aprica è l’ultimo nato in provincia essendo stato costituito nel 1994. Avere una banda propria è l’aspirazione di ogni paese che si rispetti - così si legge in un comunicato apparso sulla stampa del tempo - e in Aprica viene coronato questo sogno per iniziativa di alcuni volonterosi che si costituiscono in comitato composto da: Giuseppe Micheli presidente, Mario Corvi vicepresidente, Panatti segretario, Liscidini tesoriere e dai consiglieri (P. Lizzi, F. Negri, M. Corvi, S. Togni, G. Della Moretta, S. Monti e K. Micheli. L’istruzione è affidata al maestro Gianpietro Passeri di Edolo che sforna di lì a poco una quarantina di allievi.
Il sostegno morale, oltreché economico, è assicurato dall’Associazione ricreativa culturale di Aprica (ARCA) che incentiva le attività culturali del luogo. Darà il battesimo al nostro complesso il Corpo Musicale di Villongo in provincia di Bergamo, diretto dal maestro Vinicio Foresti, con un concerto tenuto nel luglio dello stesso anno.
La prima uscita del gruppo locale, allora denominato Neo Corpo Musicale, avverrà il 30 luglio 1995 allorché il sodalizio terrà un concerto con la Banda Cittadina di Madonna di Tirano e il Gruppo "Le Favole" di Grosotto in una giornata intensa di appuntamenti iniziati già nel primo pomeriggio e inoltratisi fino a sera tarda. Nella stessa piazza Palabione, teatro della manifestazione, si terranno d’ora in poi concerti annuali nel mese di luglio e, presso il cinema Aprica, le serate augurali per le festività natalizie, l’ultima delle quali, quella del 1998, tenuta in unione con due cori.
Il presidente e fondatore del Corpo Musicale di Aprica, Giuseppe Micheli, dopo un lustro di attività intensa e piena di entusiasmo anche nel ruolo di suonatore, cesserà di vivere nel giugno del 1998. Gli subentra l’attuale Presidente, Mario Corvi.
Ardenno
CORPO MUSICALE
piazza Roma - 23011 Ardenno


Giustino Pedrola, ufficiale postale di Ardenno, ha la sventura di perdere la moglie nei primi di aprile del 1877. I funerali si svolgeranno il 4 aprile presente l’intera popolazione del borgo e, superfluo dirlo, la società filarmonica con il suo direttore e il suo maestro.
E’ questa la notizia più vecchia sinora reperita che ci parla della presenza in Ardenno di un complesso bandistico. Fra i promotori del sodalizio figura un certo Vitelliano Pomoli che morirà di lì a poco, salutato anch’egli dalle note della banda.
Ma non sempre le note sono tristi. Nel 1878 si sente il bisogno di fraternizzare; e infatti la domenica 22 settembre il nostro complesso (che nel frattempo ha ottenuto dal comune un adeguato contributo) si recherà a Morbegno in compagnia della banda di Berbenno per trascorrervi una giornata in allegria. I tre complessi (sì, perché si unirà anche quello di Morbegno) si alterneranno per le vie con scelti pezzi a dimostrazione della più schietta fratellanza e concordia. Il contributo comunale, consistente in £. 300, pone però un vincolo al complesso che è obbligato a suonare sei volte all’anno sulla pubblica piazza e preferibilmente la terza domenica dopo i Vespri.
I 17 componenti, ottenuto un altro contributo nel 1881, chiedono di far parte del costituendo corpo dei Vigili del Fuoco addetto al maneggio delle pompe antincendio, per rendersi utili alla popolazione.
Si diceva di momenti belli e momenti tristi contrassegnati dalla presenza della banda: come quello vissuto nel 1895 in seguito alla morte del farmacista Carlo Franchini, uomo altamente benefico e filantropo che ricoprì vari incarichi in paese: fabbriciere, consigliere, sindaco, fondatore della latteria sociale nonché sostenitore del corpo filarmonico. La banda partecipa poi alle diverse manifestazioni che rappresentano il tessuto della vita del paese: il 25 aprile di ogni anno, la festa di San Martino, con processione a Biolo, il Venerdì Santo, la sagra dei SS. Pietro e Paolo, con vendita all’incanto e abbondanti libagioni, e quella del 10 agosto in onore di San Lorenzo - patrono del paese - con processione, cuccagna, corsa coi sacchi e pesca di beneficenza. Poi tutto inspiegabilmente si ferma.
Si riprenderà nel 1910 per poi di nuovo sciogliersi per l’avvento della grande guerra. Nel periodo fra le due guerre - dal 1922 al 1933 - la banda farà sentire ancora le sue note in diverse occasioni sotto l’egida del nuovo Regime, poi più nulla.
Riprenderà nel 1954 per non cessare mai più. Si fanno carico del ripristino il parroco don Amanzio Delle Baite e il sindaco Antonio Gerola. La sede della scuola è situata nel seminterrato della ex latteria dove viene steso il verbale di costituzione del complesso che assumerà la denominazione di Corpo Musicale di Ardenno.
Tra gli impegni più significativi vanno ricordati un concerto pubblico ogni anno e la presenza in tutte le manifestazioni civili, religiose e patriottiche che il paese vive a cadenza annuale.